«Deborah Levy si conferma un talento narrativo raccontando una storia che mette in discussione tutte le nostre certezze. A cominciare dal tempo» – Susanna Nirenstein, Robinson
«La vita, nella sua bellezza e nei suoi disastri» – Alessio Torino, La Lettura
«Un gioco di rimandi di un futuro già esaurito e di un passato mai riscattato» – Veronica Raimo, TuttoLibri
Come si racconta quello che non si è riuscito davvero a seppellire?
È il 1988 quando il giovane Saul Adler viene investito da un'auto a Londra sulle strisce pedonali di Abbey Road, celebri per l'album dei Beatles. Si riprende, ma il giorno dopo la sua fidanzata Jennifer Moreau, una promettente fotografa che l'ha scelto come musa, lo lascia senza motivo. Depresso, Saul si trasferisce a Berlino Est per portare avanti i suoi studi sull'Europa orientale; e da quel momento gli eventi sembrano legarsi e slegarsi in un vortice di coincidenze e discordanze. La memoria di Saul è sempre più inaffidabile, lui pare conoscere fatti non ancora accaduti ma tradisce i suoi più cari amici, Walter e Luna, che vengono arrestati dalla Stasi. Quando però, anni dopo, rimane vittima dello stesso incidente su Abbey Road, Saul intraprende un viaggio intimo alla ricerca di se stesso, per ricomporre la realtà spezzata in cui è immerso. "L'uomo che aveva visto tutto" è un romanzo sullo spazio sfocato tra verità e ricordi, un luogo mutevole in cui passato e presente convivono. Come in un'immagine a lunga esposizione, Deborah Levy fotografa squarci di tempo interiore, dove la nostra identità prende forma, e illumina il desiderio oscuro di vivere infinite vite, mille amori, mille esperienze.
P.zza Giovanni XXIII, 2 - 40011 Anzola dell'Emilia (BO)
Contatti: 0516502222 - 0516502225 - biblioteca@comune.anzoladellemilia.bo.it
placeholder
Cliccando su Confermo oppure proseguendo la navigazione accetterai il loro utilizzo.