Comparando i risultati tra i diversi paesi emergono importanti regolarità: i sistemi scolastici «migliori» non sono quelli che spendono di più, ma quelli che lasciano alle proprie scuole una maggiore autonomia operativa, rendendole però al contempo «accountable» rispetto ai risultati raggiunti.
Pericolosamente basse nel confronto internazionale, le competenze degli italiani appaiono certamente inadeguate allo status di paese avanzato dell’Italia. In un circolo vizioso, le imprese e la società puntano su altri fattori di successo, mentre una fiacca domanda di capitale umano e la precarietà del mercato del lavoro fanno venir meno gli stimoli ad investire in conoscenza. Come uscirne? Attraverso politiche del lavoro inclusive ma soprattutto con un forte investimento nel sistema educativo. Non bastano però più soldi: occorre ripensare in modo radicale le politiche educative, rilanciando la carriera degli insegnanti e puntando sull’autonomia degli istituti per innescare processi innovativi diffusi.
Paolo Sestito è responsabile del Servizio Struttura Economica della Banca d’Italia; è stato Consigliere economico del Ministero del Lavoro (2000-06) e Commissario straordinario e Presidente dell’INVALSI (2012-13). Per il Mulino ha pubblicato tra l’altro «I servizi pubblici locali» (con M. Bianco, 2010), «Il capitale umano» (con P. Cipollone, 2010) e «Disoccupati in Italia» (con S. Pirrone, 2006).
P.zza Giovanni XXIII, 2 - 40011 Anzola dell'Emilia (BO)
Contatti: 0516502222 - 0516502225 - biblioteca@comune.anzoladellemilia.bo.it
placeholder
Cliccando su Confermo oppure proseguendo la navigazione accetterai il loro utilizzo.